Dall’aldeia Bororo in Mato Grosso al mercato del pesce di Tokyo, per poi passare al laboratorio artistico di Simon Yotsuya e tornare, infine, nelle aule universitarie della caserma Sani. Il gruppo di ricerca Kuoiwo della cattedra di Antropologia Culturale del prof. Canevacci, dopo quasi un anno di attività, decide di raccontarsi attraverso una web TV, Mogulus, un servizio di broadcast on line professionale adatto anche ad utenti non specializzati nel settore.
Questa applicazione, infatti, permette di creare con semplicità un proprio canale TV aggregando, mixando e sottotitolando video personali e disponibili in internet (provenienti, ad esempio, da Youtube) e per trasmettere basta incollare il codice HTML nella sorgente del proprio sito.
Il palinsesto della “Gruppo Kuoiwo web Tv” prevede per ora quattro aree di interesse (Aldeia di Garças, Culture eXtreme, Tokyo live!, Frammenti Etnografici) che riassumono e descrivono le molteplici esperienze di ricerca e didattiche del gruppo di studenti legati alla cattedra di Antropologia Culturale della facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza.
In primo luogo, rispettando una sorta di ordine temporale e le prime tematiche affrontate, troviamo i video effettuati in Mato Grosso durante la permanenza del gruppo di ricerca presso l’aldeia Bororo di Garças. Le riprese riguardano fasi della vita quotidiana del villaggio ed i momenti fondamentali della fase conclusiva di un funerale in cui il mestre dos cantos Josè Carlos e i rappresentanti dei clan dell’aldeia, accompagnati dal suono ipnotico delle maracas, rendono omaggio al defunto con l’esecuzione di lunghi e complicati canti.
Di seguito abbiamo il secondo focus che riguarda l’esperienza didattica vissuta a Tokyo durante il seminario sulle culture eXtreme tenuto dal prof. Canevacci alla Musashino Art University di Tokyo e la performance “Sandmann”, sempre a cura di Massimo Canevacci e di sua moglie Sheila Ribeiro, che ha avuto luogo il 10 maggio 2008 al teatro Super Deluxe.
Con i video del tema “Tokyo live!” rimaniamo sempre nella megalopoli giapponese, tra le urla scomposte dei battitori d’asta del il mercato del pesce di Tsukiji e l’atelier di Simon Yotsuya, autore delle bambole – opere d’arte già trattate nel testo “Una stupita fatticità” (Costa & Nolan) sempre del prof. Canevacci.
Infine si ritorna a Roma, con l’area dedicata alle lezioni del seminario “Frammenti Etnografici”, proposta didattica del gruppo Kuoiwo già presentata il 5 marzo presso l’aula magna facoltà di Scienze della Comunicazione e giunta ormai alla sua quarta lezione. I video – che vengono costantemente aggiornati rispetto alle lezioni svolte – riguardano le quattro aree tematiche di approfondimento (soundscape, etnografia ed emotività, fotografia ed autorappresentazione, donne e rito Bororo) che sintetizzano l’esperienza vissuta dagli studenti in Mato Grosso e mirano per dare ai loro colleghi che frequentano il seminario gli strumenti necessari per poter svolgere, a loro volta, un breve lavoro etnografico presso la stazione Termini di Roma.